Ecografia dei linfonodi

Tecnica ecografica

Cenni di anatomia

I linfonodi sono formazioni di piccole dimensioni, ovalari o fusiformi, caratterizzate da un ilo vascolare dove entrano ed escono i vasi sanguigni e dal quale fuoriescono i linfatici efferenti, e da una superficie convessa attraverso la quale penetrano i vasi linfatici afferenti.

Tecnica ecografica

Il trasduttore da utilizzare per le catene linfonodali superficiali è da 10 MHz di frequenza ad alta risoluzione. In B-Mode si devono eseguire scansioni longitudinali, lungo l'asse maggiore del linfonodo, e scansioni trasversali in modo da ricavare il rapporto L/T utile per meglio definire la natura delle linfoadenopatie (L/T ratio, se maggiore di 2 depone per la natura benigna).

Lo studio del flusso vascolare deve essere eseguito settando l'ecografo per i flussi a bassa velocità, avendo cura di impostare il PRF a circa 700 Hz e limitando il filtro di parete. Il box colore deve essere aderente alla zona da esaminare. Lo studio deve essere condotto con il colorDoppler e con il Power Doppler.

LINFONODI DEL COLLO

Ecografia Clinica. Busilacchi - Rapaccini. Idelson Gnocchi

L'ecografia nella patologia tiroidea - Teresa Rago, Aldo Pinchera, Paolo Vitti - Edizioni Plus - Pisa University Press.