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Patologia vie biliari

Le vie biliari, dalla colecisti o cistifellea al coledoco, rappresentano una sezione epatica in cui la bile scorre per raggiungere l'intestino, precisamente il duodeno. In verita' esse si distinguono in vie biliari extraepatiche e intraepatiche. In caso di patologia che interessa le vie biliari, la bile puo' non scorrere ed accumularsi. E' il caso della litiasi biliare, ovvero di calcoli della colecisti che possono infiammare l'organo ed ostruire il deflusso della bile. Ad esempio, se il calcolo o i calcoli sono di dimensioni contenute, essi possono incastrarsi o meglio impattarsi all'interno dei canalicoli (dotto cistico e coledoco) determinando la colica biliare. Questa e' una evenienza che richiede la consulenza del chirurgo.

Litiasi delle vie biliari

Litiasi coledocica

Nella maggior parte dei casi (95%), la litiasi coledocica rappresenta una complicanza della calcolosi della colecisti. Nel 15% dei pazienti con calcolosi della colecisti è presente una coesistente calcolosi coledocica.

La litiasi del coledoco richiede particolare abilità e pazienza da parte dell'ecografista. La dilatazione del coledoco può aiuitare la diagnosi. Spesso i calcoli si presentano iperecogeni con cono d'omba posteriore, ma il cono d'ombra può mancare in determinate condizioni: calcoli subcentrimetrici, "soffici", colpiti ortogonalmente dal fascio US. Più difficile è identificare calcoli impattati nell'ampolla di Vater.

Calcolosi biliare intraepatica

Correlata quasi sempre a stasi biliare per le seguenti cause:

- stenosi benigne o malligne delle vie biliari

- malattia di Caroli

Formazioni iperecogene che determinano ectasia dei dotti biliari a monte e cono d'ombra posteriore.

Neoplasie delle vie biliari

L'accuratezza dell'indagine US è del 71% per il livello di ostruzione e del 57% per la natura dell'ostruzione.

COLANGIOCARCINOMA (CC)

Nel 10% dei casi è periferico, ha origine dai dotti biliari intraepatici.

Nel 25% dei casi è dell'ilo epatico, ha origine dai dotti biliari dell'ilo (tumore di Klatskin).

Nel 65% dei casi è delle vie biliari extraepatiche, ha origine dalla VBP.

Classificazione del Liver Cancer Study Group of Japan identifica diversi tipi di CC:

- CC formante massa (elevata aggressività)

- CC infiltrante periduttale (elevata aggressività)

- CC a crescita intraduttale (bassa malignità)

Il CC intraepatico è per lo più una lesione formante massa che si manifesta come una massa ipo- o iperecogena, talora a bersaglio, a seconda delle dimensioni, formante massa, spesso voluminosa poiché l'ostruzione delle vie biliari è tardiva, uni o plurinodulare. All'ecografia è difficilmente distinguibile dall'HCC. Spesso il tumore non è identificabile ecograficamente (variante periduttale infiltrante) ma è possibile evidenziare la dilatazione delle vie biliari a monte. Questo vale anche per il CC dell'ilo epatico (tumore di Klatskin) che, invece, si manifesta precocemente con ittero. L'ecografia mostra una non continuità delle vie biliari con dilatazione a monte e normale calibro della VBP a valle del tumore. Anche nel CC extraepatico l'ecografia spesso non evidenzia il tumore ma solo i segni indiretti di dilatazione delle vie biliari intra- ed extraepatiche. Spesso si tratta di lesioni aggettanti nel lume della VBP.

Ecografia Clinica. Busilacchi - Rapaccini. Idelson Gnocchi

Immagini: www.medicinapertutti.it